Responsabilità del notaio in caso di omessa verifica circa l’esistenza di ipoteca sull’immobile.

By | 31 marzo 2014

Con sentenza n. 14865 del 13.06.2013 la III Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito che “l’opera prestata dal notaio non può ridursi al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione della compilazione dell’atto ma deve estendersi a tutte quelle attività, preparatorie e successive  tese ad assicurare la serietà e la certezza dell’atto giuridico posto in essere con conseguente responsabilità dello stesso in caso di omissioni nello svolgimento di dette operazioni“.

Nel caso in esame un notaio rogava un atto pubblico di acquisto di immobile senza eseguire le dovute visure ipotecarie, attività dalla quale era stato esonerato espressamente dall’acquirente. Detto immobile, successivamente si rivelava gravato da ipoteca.

La Corte di Cassazione ha stabilito come la responsabilità del notaio abbia natura contrattuale in quanto la stessa comporta la predisposizone di tutti i mezzi necessari al conseguimento dello scopo richiesto cui il professionista deve tendere utilizzando la dovuta diligenza professionale.

Poichè la corretta esecuzione della prestazione professionale richiesta al notaio è interesse di entrambe le parti contrattuali e non solo dell’acquirente, solamente la volontà concorde di entrambe può essere idonea a esonerare il professionista dal compimento di ogni attività necessaria al conseguimento dello scopo perseguito dalle parti.

In caso di mancata dichiarazione proveniente da tutte le parti contrattuali, il notaio rogante non può ritenersi esonerato dal compimento di attività quali le cosiddette visure ipotecarie e, pertanto, la relativa omissione sul punto costituirà fonte di responsabilità per lo stesso.

Per un ottimo commento a firma di Giuseppina Mattiello e per il tseto integrale della sentenza si veda Altalex.

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